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PV-Mo.Re.De. (IMPIANTO MOBILE DEL TRATTAMENTO DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI)

Impianto di trattamento dei pannelli fotovoltaici (PV-Mo.Re.De)

Primo impianto mobile al mondo per il trattamento dei pannelli fotovoltaici finalizzato al recupero delle materie prime (alluminio, vetro, materiali fotoattivi, rame) e di energia (CDR, Eva e Tedlar). L´impianto utilizza una tecnologia innovativa di trattamento meccanico a impatto zero, riconosciuta con brevetto nazionale e internazionale, che consente di recuperare quasi integralmente (98%) il pannello fotovoltaico.

Il PV Mo.Re.De. č un impianto mobile per il riciclaggio di moduli fotovoltaici dismessi finalizzato al recupero di materia prima (alluminio, vetro, materiali foto attivi, rame) e di energia (CDR - Eva e Tedlar), in grado di operare direttamente sul luogo di installazione dei moduli fotovoltaici, negli impianti dedicati al loro riciclaggio, nelle fabbriche di loro produzione.

Il dispositivo mobile, introduce profonde novitā tecnologiche nell´ambito del riciclaggio dei pannelli fotovoltaici che in sostituzione dell´attuale trattamento di tipo termico-chimico interviene con un innovativo processo di tipo esclusivamente meccanico.

L´implementazione del processo meccanico nel recupero di moduli fotovoltaici determina una serie di vantaggi:

  • riduzione dell´impatto ambientale, riduzione della di CO2, minor produzione dei rifiuti;
  • semplificazione dell´iter amministrativo per la rispondenza alla normativa gestionale di settore;
  • diminuzione dei costi di fabbricazione rispetto agli impianti fissi (termovalorizzatori o impianti di lisciviazione);
  • universalitā di trattamento dei moduli di 1°, 2° e 3° generazione;
  • impiego dei rifiuti recuperati in nuove lavorazioni.;
  • miglioramento della gestione logistica.
  • abbattimento dei costi gestionali

La tecnologia (meccanica) implementata dal progetto del PV_Mo.Re.De. č finalizzata al recupero di tutta la materia del modulo fotovoltaico per essere riutilizzata in nuovi processi di lavorazione (nello specifico, ad esempio, il rottame di vetro pronto al forno sarā riutilizzato per fabbricare bottiglie di vetro).

Le tecnologie impiegate per il trattamento ed il recupero del wafer da modulo fotovoltaico, basate su processi termico-chimici, risultano energivore e producono grandi quantitativi di rifiuti classificati come rifiuti pericolosi. Tali tecnologie sono inoltre poco flessibili, in quanto i processi di lavorazione vanno progettati e pianificati di volta in volta a seconda della tipologia e delle caratteristiche del pannello fotovoltaico trattato, con notevole aggravio dei costi economici e dei tempi di realizzazione; sono altamente impattanti dal punto di vista ecologico, causa produzione di gas contenenti sostanze altamente nocive e rifiuti pericolosi.

Per info: http://www.pvmorede.it/