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La produzione di energia, tema principale di
´Energy Efficiency´

L´iniziativa si è svolta il giorno venerdì 24 giugno 2016, presso il ´Forum della Ricerca´ di Cassino ed è stata articolata in un Convegno-Seminario che si è svolto durante tutto l´arco della giornata con la predisposizione di un´Area Business Meeting, nella quale le start-up hanno potuto interloquire con i loro potenziali investitori (operatori del Settore, Grandi e Medie imprese, Investitori Istituzionali, Venture Capitalist, Business Angel e P.A.)


La produzione di energia. Problemi e opportunità´

Quello del risparmio di energia è diventato uno dei temi più importanti non solo per l´Italia ma per l´intero Pianeta e uno dei più dibattuti da circa 40 anni a questa parte, innestando una grande mole di iniziative, sia nel campo della ricerca, sia nel campo delle applicazioni dei risultati della ricerca stessa.

A trarne il maggiore vantaggio sono stati sia i settori produttivi legati alle cosiddette ´rinnovabili´, sia quelli relativi allo sviluppo di ´nuove fonti di energia´, generando importanti volumi di affari, oltre che nuovi e qualificati posti di lavoro.

In questo ambito, il segmento relativo alle iniziative per la ottimizzazione dei consumi è uno dei più attivi dal punto di vista della ricerca e dell´innovazione. Quello dell´efficienza energetica, in particolare, vede ogni giorno la individuazione di soluzioni che vanno ad interessare non solo singoli apparecchi, ma anche interi sistemi sottoposti al monitoraggio in tutte le fasi, fino al consumo finale e con l´adozione di soluzioni tecniche sempre più innovative.

Allo stato attuale, per quanto riguarda l´Italia, si stima che le energie rinnovabili (quelle il cui consumo viene rimpiazzato dalla nuova produzione della stessa fonte, in genere acqua o foreste), le nuove fonti di energia che, vengono assimilate alle prime (fra le quali spiccano il solare termico, il solare fotovoltaico, l´eolico, le biomasse e il geo-termico) e l´ottimizzazione dei consumi hanno un impatto totale sui consumi di energia pari quasi al 40%, collocando, tra l´altro, il nostro Paese al 3° posto fra i produttori di elettricità da fonti rinnovabili.

Su questo tema, la Commissione europea ha presentato un´apposita comunicazione, partendo da alcune stime che mostrano dati medi (riferiti cioè alla somma di tutti i Paese aderenti), pari al 13% nel 2012, di energia prodotta da fonti rinnovabili, con proiezioni in aumento al 21% nel 2020 e al 24% nel 2030. La stessa comunicazione incoraggia ed indirizza gli interventi tesi a sviluppare le rinnovabili (fra cui sono comprese le nuove fonti), al fine di migliorare l´ambiente e dipendere sempre meno da Paesi fuori dall´Unione.

Come si può dedurre da quanto delineato, si tratta di un settore dalle ottime prospettive di sviluppo future, sia dal punto di vista della ricerca e dell´innovazione che dal punto di vista della creazione e sviluppo d´imprese e di occupazione.